Psicologia del lavoro e delle organizzazioni AA 2023/2024
Il corso è introduce lo studente allo studio delle organizzazioni e degli ambienti di lavoro, mettendo al centro la persona e le relazioni che si sviluppano in questi contesti. Il percorso prende avvio dalle Origini e sviluppo della psicologia del lavoro, per Individuare gli antecedenti ed i problemi non ancora risolti, si sviluppa attraverso le variabili che influenzano il comportamento lavorativo nelle organizzazioni, per contribuire a sviluppare la capacità di coniugare teorie e pratica professionale.
Il corso si propone di essere un’introduzione agli elementi significativi che caratterizzano il lavoro nelle organizzazioni e di fornire il quadro concettuale di riferimento. In particolare gli studenti e le studentesse dovranno
A. Conseguire una competenza di base dei sistemi organizzativi e delle principali variabili psicologiche che operano nei contesti sociali e organizzativi. (Conoscenza e comprensione)
B. Essere in grado di riconoscere e esaminare fenomeni organizzativi anche con riferimento a casi concreti (Conoscenza e capacità di comprensione applicate)
C. Essere in grado di proporre soluzioni a specifici problemi applicativi, argomentando le proprie scelte (Autonomia di giudizio)
D. Essere in grado di comunicare idee, problemi e informazioni in forma appropriata anche utilizzando il linguaggio specialistico della materia. (Abilità comunicative)
E. Essere in grado di valutare le proprie esigenze di ulteriore approfondimento dei temi connessi alle dinamiche che caratterizzano le organizzazioni. (Capacità di apprendimento)
Il corso si propone di essere un’introduzione agli elementi significativi che caratterizzano il lavoro nelle organizzazioni e di fornire il quadro concettuale di riferimento. In particolare gli studenti e le studentesse dovranno
A. Conseguire una competenza di base dei sistemi organizzativi e delle principali variabili psicologiche che operano nei contesti sociali e organizzativi. (Conoscenza e comprensione)
B. Essere in grado di riconoscere e esaminare fenomeni organizzativi anche con riferimento a casi concreti (Conoscenza e capacità di comprensione applicate)
C. Essere in grado di proporre soluzioni a specifici problemi applicativi, argomentando le proprie scelte (Autonomia di giudizio)
D. Essere in grado di comunicare idee, problemi e informazioni in forma appropriata anche utilizzando il linguaggio specialistico della materia. (Abilità comunicative)
E. Essere in grado di valutare le proprie esigenze di ulteriore approfondimento dei temi connessi alle dinamiche che caratterizzano le organizzazioni. (Capacità di apprendimento)
Docente: Daniele Paolini, Anna Tancredi